Hosting
Hosting: deriva dal verbo inglese “to host”, “ospitare”, ed è un servizio che consiste nel caricare tutte le pagine di uno stesso sito su un server (in questo caso, detto “host”). Solo in questo modo il sito in questione è accessibile da Internet. L’hosting può essere proposto in varie offerte ed è il numero dei servizi inclusi che ne cambia il prezzo.
Dominio
Dominio: il nome del dominio è in pratica il nome del sito, quello che si digita nell’URL. Il dominio è formato da due parti: il nome vero e proprio e poi, separato da un punto, una sigla che solitamente indica o il paese o la categoria del sito. Nel caso dell’URL www.esempio.com, il nome del dominio è “Esempio” mentre “.com” è l’abbreviazione di “commerciale”. Accanto al dominio principale (di primo livello), in questo caso “.com”, ce ne possono essere altri (detti sottodomini) di secondo (“secondo-livello.esempio.com”), terzo livello (“terzo-livello.esempio.com”), separati dal primo sempre tramite un punto.
Un DNS associa poi ad ogni dominio un indirizzo IP , che è il codice con cui la “rete” riconosce un determinato sito. Perché un sito sia visibile su Internet, occorre sempre effettuare la registrazione del dominio.
URL
URL (Uniform Resource Locator): è l’indirizzo di una pagina web a cui è sempre associato un indirizzo IP. Si tratta quindi di una stringa di caratteri che, se digitata, riconduce univocamente ad un documento o ad un’immagine web.
Ecco un esempio: l’indirizzo http://www.adams.it/web/la-nostra-offerta.html è un URL ed è formato da tre parti:
http: è il tipo di protocollo utilizzato (altri più usati: HTTPS, FTP)
www.sitonline.it: è il nome del dominio web/la-nostra-offerta.html: è il percorso fatto per raggiungere il file specifico (in questo caso:la-nostra-offerta.html)
Indirizzi IP
Indirizzi IP: è un numero che identifica in modo univoco i dispositivi collegati con la rete. Quindi anche ogni pagina web avrà un suo indirizzo IP. Tramite un DNS ogni indirizzo IP viene quindi tradotto in host.
Internet
Internet: è la prima grande rete di computer mondiali, unica e di libero accesso. Teorizzata a partire dal 1960 è diventata reale solo negli anni Novanta, prima negli Stati Uniti e poi nel resto del mondo. Si tratta di una “Rete delle Reti” che comprende cioè varie reti (aziendali, private, universitarie ecc…) connesse tra loro mediante collegamenti di diverso tipo come ad esempio, satellitari, a fibre ottiche, raggi laser ecc..
Il risultato, e quindi i principali servizi che offre, sono il collegamento al Web e la posta elettronica.
HTML
HTML: è un linguaggio usato per scrivere documenti ipertestuali. Il meccanismo è semplice: la pagina viene scritta in HTML; il browser legge il codice, lo traduce e permette quindi all’utente di visualizzare la pagina web sul suo computer.
Il linguaggio HTML è formato da diversi tag (intesi come “comandi”) che specificano le istruzioni da seguire per la creazione della pagina. Esempio: il tag <a> permette l’inserimento di un link. L’evoluzione dell’HTML sono l’XHTML e l’XML che consentono di inserire maggiori elementi rispetto a quanto è consentito con l’HTML
CSS
CSS (Cascading Style Sheet ): tradotto dall’inglese, significa “fogli di stile a cascata”. Sono più noti come fogli di stile e il loro compito è quello di definire la formattazione di una pagina web, cioè di definire lo stile, l’aspetto con cui sono presentati i contenuti. L’inserimento dei CSS avviene all’interno del codice HTML, più precisamente nel tag <head>.
CMS
CMS (Content Management System): è un software che, come dice la parola stessa, serve per la gestione dei contenuti dei siti internet. L’utente quindi, previo inserimento di una password, gestisce la propria pagina web direttamente dal pannello di controllo del CMS. Grazie al un CMS può infatti aggiungere contenuti testuali e grafici alla pagina.
Esistono due tipi di CMS: i CMS generici, adatti alla gestione di qualsiasi tipo di contenuto e quelli specializzati, specifici cioè solo per alcuni tipi di contenuti.
PHP
PHP: la sigla sta per Hypertext Preprocessor e indica pagine che, oltre al codice HTML, contengono anche codici di programmazione in PHP. Tramite i PHP, è possibile creare delle pagine web dinamiche.
Portale
Portale: è un sito web che comprende molte risorse internet. In pratica si tratta del sito di accesso, il punto di partenza che poi conduce ad altre sezioni tematiche del sito.
Per fare un esempio. Nel caso dei siti universitari, il sito di presentazione dell’università di una specifica città è il portale; a questo poi sono collegati ad esempio i siti di ogni singola facoltà. Altri esempi dei portali italiani sono Virgilio, Libero, e Tiscali.
Server
Server: si tratta di una componente che, attraverso una rete, fornisce servizi ad un client cioè ad un’altra componente, software o hardware.
Un esempio sono i file server: attraverso di essi è possibile accedere ai file inseriti sul server, anche quando non si lavora dal proprio computer. Ogni sito web, essendo un insieme di file, si appoggia ad un server. Sullo stesso server possono risiedere uno o più siti internet.
RSS
RSS: è una struttura creata per contenere delle notizie, composte da diversi campi (es. titolo, autore..). Trattandosi di una struttura fissa, suddivisa per gli stessi campi con cui sono create le notizie, per aggiornare l’RSS basterà ogni volta aggiornare i singoli campi.
Inoltre, in questo modo ogni lettore RSS è in grado di leggere e aggregare più notizie, anche se provenienti da fonti diverse. Un feed RSS di un sito può essere così importato in un altro sito, con il vantaggio per l’utente di poter visionare tutte le notizie di suo interesse (precedentemente selezionate) all’interno di un unico sito.
Blog
Blog: è una sorta di diario personale pubblicato online. Si tratta di un sito in cui il blogger (il curatore del blog) inserisce opinioni personali, informazioni e articoli vari. Il tutto in piena autonomia e con programmi di pubblicazione guidata che talvolta non richiedono neppure la conoscenza del linguaggio HTML.
Bookmarks
Bookmarks: in inglese significa “segnalibro”. Si tratta di una sorta di promemoria che indica l’URL di un sito che vogliamo ricordare.
Per fare degli esempi, in Explorer i bookmarks prendono il nome di Preferiti mentre in Mozilla Firefox sono i Segnalibri.
Front end e back end
Front end e back end: si tratta di termini usati spesso in informatica e che, in base al contesto in cui sono inseriti, assumono diversi significati. Nel caso di un sito web, per front end si intende la parte pubblica del sito (la parte del sito accessibile all’utente ), mentre per back end quella non accessibile dall’utente ma solamente dagli amministratori del sito che, tramite il back end possono inserire nuovi dati (nuove sezioni, nuovi post etc.).
Web Design
Web Design: si tratta dell’attività di creazione e progettazione di un sito internet. Sono diverse le figure professionali che si occupano di web design e che lavorano all’interno di una web agency o in autonomia. Tra queste ci sono ad esempio il tecnico che progetta l’interfaccia, l’esperto di architettura delle informazioni e il web designer che si occupa prevalentemente della grafica del web e realizza le singole pagine web.
Page Rank
Page Rank: è un algoritmo che determina l’importanza di un documento web assegnandogli un peso numerico. In pratica, installando Google Toolbar, per ogni pagina web è possibile visualizzare il page rank che le è stato attribuito. Si tratta di un numero: più questo è alto, più il sito è ritenuto popolare.
Un sito come www.studenti.it, ad esempio, ha come page rank 6 che è un valore alto, mentre Google.com raggiunge il massimo, ossia 10. Il Pagerank di un piccolo sito web dovrebbe variare tra 2 e 3.
Software
Software: deriva dall’inglese (soft: morbido e ware: oggetto) e indica i programmi utilizzati da un computer o in generale da un elaboratore. In base alla loro funzione si differenziano in 4 categorie: software di base, driver (programmi che permettono l’utilizzo di un hardware), firmware (software contenuti direttamente nell’hardware), software applicativi (programmi usati quotidianamente). Un tipo particolare di software è poi il freeware cioè un software distribuito e scaricabile gratuitamente.
Hardware
Hardware: deriva dall’inglese (hard: duro e ware: oggetto) e indica tutte le componenti fisiche di un computer e quindi tutto ciò che non è software (programmi). Per semplificare sono componenti hardware ad esempio mouse, tastiere, stampanti, modem, masterizzatori, lettori CD, scanner, monitor, schede audio, video e di rete, hard disk ecc…
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